L’evoluzione degli algoritmi Google: l’alba di una nuova SEO

Algoritmi google

Agli albori del nuovo millennio 4 esperti di comunicazione (Rick Levine, Christopher Locke, Doc Searls e David Weinberger) pubblicarono sul web una raccolta di 95 testi per riformare e divulgare le tecniche di comunicazione da attuare sul web: il Manifesto Cluetrain.

Da quel momento iniziò a svilupparsi la definizione del concetto SEO come attualmente lo intendiamo. Nacque così la professione del SEO come esperto di comunicazione digitale e ottimizzatore di pagine per i motori di ricerca. Un lavoro alle dipendenze di un potere più grande (Google) che impone regole sempre più restrittive e ferree, volte a penalizzare GIUSTAMENTE chi viola il sistema.

Google Florida fu uno dei primi algoritmi in grado di eliminare dall’indicizzazione i siti web che usavano tattiche scorrette e raggiri di sistema.

Ma la pirateria è dura a morire e la SEO si trovò proprio nella sottile linea divisoria tra l’incorporamento e l’esilio. Google e SEO ingaggiarono una dura battaglia con vittorie e sconfitte da ambedue le parti. Emblematici sono stati i casi di..

BMV Germania ⇒ Google nel 2006 scoprì pagine piene zeppe di keyword nascoste e fittizie per posizionarsi; la pratica fu considerata “black hat” e il sito web fu immediatamente rimosso dall’indice di Google.

Fu memorabile un altro caso sempre nel 2006 in Italia ⇒ vennero pubblicati una miriade di articoli contenenti altrettanti link riferiti sempre alla stessa parola chiave “buffone”, che digitata sul motore di ricerca mostrava al primo posto la pagina dell’allora Presidente del Consiglio.

Anni di algoritmi Google per presagire ogni dubbio!

Ancora una volta Google ricorse alle armi e lo fece con una reazione estrema, introducendo uno spider di nuova generazione e algoritmi multipli; stravolgendo ogni strategia e conducendo la SEO verso un’unica e sola direzione.

Gli algoritmi Google mettono al centro del sistema per ottimizzare una pagina ai fini di un posizionamento migliore:

  • L’usabilità del sito web.
  • La qualità, la pertinenza e l’autorevolezza dei testi o più in generale di tutti i contenuti (compresi video e immagini).
  • L’autorevolezza e l’anzianità del dominio.
  • L’author ranking.
  • Le performance.
  • La struttura del codice html.
Autore Digitale